2025

L’ARCHIVIO STORICO BOCCHI DONA
AL TEATRO DELL’OPERA DI ROMA

IL RITRATTO OMAGGIO A VERDI DI GUTTUSO

 

L’UNICA OPERA MAI REALIZZATA
DAL PITTORE SICILIANO DEDICATA A UN MUSICISTA

 

È l’unico dipinto dedicato a un musicista da Renato Guttuso quello che l’Archivio Storico Bocchi ha scelto di donare al Teatro dell’Opera di Roma. Intitolato Omaggio a Giuseppe Verdi e realizzato nei primi anni Sessanta, il quadro viene donato in memoria di Mario Bocchi (Parma, 1924 – 1997), intellettuale, collezionista e amico personale di Guttuso, nel giorno della prima della Carmen di Georges Bizet, in scena al Teatro Costanzi dal 21 giugno con scene e costumi firmati proprio da Guttuso.
Profondo conoscitore e appassionato di musica lirica, Guttuso nutriva un legame speciale con Verdi. Il ritratto verrà esposto al Teatro dell’Opera, dove testimonierà il profondo dialogo tra arti visive e musica che attraversa il Novecento, di cui l’Opera di Roma si è sempre fatta promotrice.
Renato Guttuso (Bagheria, 1911 – Roma, 1987) fu uno dei più importanti artisti italiani del secolo scorso, nonché figura di spicco della cultura italiana, senatore della Repubblica e uomo di teatro. A partire dal 1947 si dedicò intensamente alla scenografia, firmando quasi trenta allestimenti operistici nei più importanti teatri italiani – dalla Scala di Milano alla Fenice di Venezia, dal Regio di Parma all’Opera di Roma.
Il suo debutto al Teatro dell’Opera risale al 1948 con il balletto Gioco di carte di Stravinskij con coreografie di Aurel Milloss. Seguono numerose collaborazioni: Pulcinella (1951) e La sagra della primavera (1967), di Stravinskij, sempre con Milloss, Carmen (1970), fino ad Aladino e la lampada magica su musiche di Nino Rota. Il primo incontro tra Guttuso e la musica di Verdi avvenne a Parma, nel 1963, con Macbeth, in occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario della nascita del compositore. È verosimilmente in quel periodo che Guttuso realizzò il ritratto oggetto della donazione.

L’ARCHIVIO STORICO BOCCHI DONA
AL TEATRO DELL’OPERA DI ROMA

IL RITRATTO OMAGGIO A VERDI DI GUTTUSO

 

L’UNICA OPERA MAI REALIZZATA
DAL PITTORE SICILIANO DEDICATA A UN MUSICISTA

 

È l’unico dipinto dedicato a un musicista da Renato Guttuso quello che l’Archivio Storico Bocchi ha scelto di donare al Teatro dell’Opera di Roma. Intitolato Omaggio a Giuseppe Verdi e realizzato nei primi anni Sessanta, il quadro viene donato in memoria di Mario Bocchi (Parma, 1924 – 1997), intellettuale, collezionista e amico personale di Guttuso, nel giorno della prima della Carmen di Georges Bizet, in scena al Teatro Costanzi dal 21 giugno con scene e costumi firmati proprio da Guttuso.
Profondo conoscitore e appassionato di musica lirica, Guttuso nutriva un legame speciale con Verdi. Il ritratto verrà esposto al Teatro dell’Opera, dove testimonierà il profondo dialogo tra arti visive e musica che attraversa il Novecento, di cui l’Opera di Roma si è sempre fatta promotrice.
Renato Guttuso (Bagheria, 1911 – Roma, 1987) fu uno dei più importanti artisti italiani del secolo scorso, nonché figura di spicco della cultura italiana, senatore della Repubblica e uomo di teatro. A partire dal 1947 si dedicò intensamente alla scenografia, firmando quasi trenta allestimenti operistici nei più importanti teatri italiani – dalla Scala di Milano alla Fenice di Venezia, dal Regio di Parma all’Opera di Roma.
Il suo debutto al Teatro dell’Opera risale al 1948 con il balletto Gioco di carte di Stravinskij con coreografie di Aurel Milloss. Seguono numerose collaborazioni: Pulcinella (1951) e La sagra della primavera (1967), di Stravinskij, sempre con Milloss, Carmen (1970), fino ad Aladino e la lampada magica su musiche di Nino Rota. Il primo incontro tra Guttuso e la musica di Verdi avvenne a Parma, nel 1963, con Macbeth, in occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario della nascita del compositore. È verosimilmente in quel periodo che Guttuso realizzò il ritratto oggetto della donazione.